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Upcycling industriale

Il modello HiMade: dallo sfrido di multistrato all’arredo finito

L’upcycling industriale trasforma ciò che avanza da una lavorazione in un prodotto di valore superiore. HiMade lo fa con il multistrato di betulla: intercetta lo sfrido in produzione, lo ottimizza con un metodo brevettato (brevetto per invenzione industriale n. 102024000022695) e lo taglia a laser per farne arredi a incastro.

Un pianeta, due modi di vedere la materia

Riciclare arriva dopo.
Noi arriviamo prima.

Nel riciclo tradizionale l’avanzo diventa rifiuto: viene stoccato, trasportato, lavato, macinato, incollato e torna come pannello truciolare, che va di nuovo trasportato e lavorato prima di arrivare al falegname. Dieci passaggi, CO₂ a ogni trasferimento. HiMade intercetta lo stesso sfrido in produzione e in quattro passaggi lo trasforma in un prodotto di design: meno passaggi, più valore.

10

passaggi nella filiera del riciclo

  1. Rifiuto
  2. Stoccaggio
  3. Trasporto
  4. Lavaggio
  5. Macinatura
  6. Incollaggio
  7. Pannello truciolare
  8. Nuovo trasporto
  9. Lavorazione
  10. Arrivo al falegname

CO₂ e materia di seconda scelta.

4

passaggi nel modello HiMade

  1. Progetto sulla forma dello sfrido
  2. Nesting
  3. Taglio laser
  4. Incastro e finitura

Materia nobile, subito arredo. Nesting e laser sono il processo industriale; incastro e finitura la lavorazione artigianale.

Il processo produttivo

Otto fasi, dal disegno a mano al prodotto finito.

Il prodotto è il risultato. Il valore è il processo. Il punto chiave è il nesting: i pezzi si dispongono sulla forma dell’avanzo, al posto di una lastra nuova. Senza viti, senza colla: si monta, si smonta, si ripara.

Schizzi a mano dei primi arredi HiMade
01Disegno
Render 3D della sedia a stecche
02Rendering
Pezzi della sedia tagliati e disposti sul pavimento del laboratorio
03Scomposizione
Lastra di multistrato con i pezzi disposti con il nesting
04Nesting
Testa della macchina di taglio nel laboratorio HiMade
05Taglio laser
Fianchi della sedia tagliati, controllati e pronti al montaggio
06Ricomposizione
Montaggio a incastro della sedia con il mazzuolo
07Assemblaggio
La sedia a stecche HiMade finita, montata senza viti né colla
08Prodotto finito
Fase 01 di 08

Disegno

Ogni pezzo nasce a mano libera, su carta. Una linea, un gesto, un’idea che prende forma.

Poi: Rendering →
Ecodesign

Progettato per durare, cambiare e tornare.

Per HiMade l’ecodesign è il metodo di lavoro, in linea con il Regolamento europeo ESPR sulla progettazione ecocompatibile.

Modularità

Prodotti componibili e aggiornabili: si ampliano, si riconfigurano, si riparano un pezzo alla volta.

Smontabilità

Ogni elemento si separa, si riusa, si rimonta altrove. L’arredo segue la vita dello spazio.

Ritorno e rigenerazione

L’arredo continua a lavorare dopo il primo progetto: noleggio, rigenerazione, ritorno del prodotto in un nuovo ciclo.

La filiera in numeri

Quanto vale uno sfrido.

Un solo stabilimento del gruppo Cutting Edges genera ogni anno circa 35 tonnellate di avanzi di multistrato. Considerando le 80 principali industrie del settore in Italia, HiMade stima circa 2.800 tonnellate l’anno avviate al riciclo, con circa 960 tonnellate di CO₂ emesse dal processo di riciclo stesso.

È la materia prima che il modello HiMade mette al lavoro, nel punto in cui nasce.

Che cos’è l’upcycling industriale?

È la trasformazione dei materiali avanzati da un processo industriale in prodotti di valore superiore. HiMade lo applica al multistrato di betulla: gli sfridi diventano arredi di design.

Che cos’è il nesting?

È la disposizione ottimizzata dei pezzi da tagliare su una lastra. L’algoritmo di HiMade lavora sulle forme irregolari degli sfridi e sfrutta ogni millimetro di materia.

Perché il multistrato di betulla?

Perché è stabile, resistente e lavorabile con grande precisione. Gli strati incrociati reggono gli incastri e il bordo tagliato a laser diventa un segno estetico riconoscibile.

Vuoi vedere il modello al lavoro sul tuo spazio?